
Esprimiamo profonda preoccupazione riguardo alle recenti esternazioni sui social media del coniuge della vice sindaca Giovanna Onorati. Le dichiarazioni, che includono esplicitamente termini come “epurazioni” nei confronti di dipendenti comunali, come fossimo tornati al tempo dei romani in cui si appendevano al campidoglio le liste di proscrizione con tanto di condanne, rappresentano un grave affronto alla dignità e alla coesione della nostra comunità.
La presenza e la partecipazione della vice sindaca Onorati alle attività istituzionali del Comune, mentre il suo coniuge perpetua tali discorsi, solleva serie questioni sulla coerenza e l’integrità delle persone vicine alle istituzioni.
Questo non è il primo episodio in cui si manifestano tali comportamenti, esigiamo pertanto una risposta chiara e inequivocabile: chiediamo che la vice sindaca Onorati si dissoci immediatamente da tali affermazioni o, in mancanza di ciò, presenti le proprie dimissioni. In un momento in cui la responsabilità e la coerenza sono fondamentali per il buon funzionamento delle istituzioni, la mancanza di azione non può essere tollerata.
Pretendiamo altresì un’azione tempestiva e decisa anche da parte dell’amministrazione comunale che condanni inequivocabilmente queste dichiarazioni, che non sono mai state stigmatizzate in passato, per evitare confusioni sul fatto che possano essere interpretate come un pensiero condiviso.
I cittadini di questo Comune meritano un’amministrazione che promuova la coesione, il rispetto e la dignità per tutti i suoi membri, senza eccezioni.
I gruppi di opposizione
