
In occasione dell’8 marzo, il teatro Albertino ospita un commovente omaggio a Maria Cumani, moglie di Salvatore Quasimodo, celebrandone la donna, l’arte e soprattutto la sua umanità. “Lei è angelo” scritto, diretto e prodotto da Margherita Frau che con particolare intensità emotiva è capace di districarsi tra gli scambi suggestivi dei due protagonisti mettendone a nudo il cuore, creando un contrasto potentissimo tra la forza della danza e la delicatezza della poesia, centrando appieno il tormento di una donna che pur vivendo nell’ombra della grandezza dell’uomo che ama, lotta per ritrovare la propria voce.

La danza sarà affidata alla giovanissima Giulia Minniti e con queste parole l’autrice ci presenta la sua ballerina: “Giulia si è sempre mossa in punta di piedi dinanzi all’ombra che danzava dietro di lei, e mentre ammirava la sua musa, io ammiravo lei, per il coraggio mostrato nel sostenere sulle proprie spalle il peso di un talento statuario e sconfinato come quello di Maria Cumani”. Mentre la voce di Salvatore Quasimodo, premio nobel nel 1959, riprende vita attraverso quella del doppiatore Francesco De Pasquale.

Impetuosa e travolgente la messa in scena dell’attrice Martina Caso, che dà prova della sua versatilità. Il tutto arricchito dalle emozionantissime musiche di Alessandro Fea
Prezioso il contributo del municipio VII di Roma, il cui impegno culturale sul territorio è sempre significativo.
I biglietti saranno disponibili presso il Teatro Albertino l’8 di marzo alle ore 21:00, al costo di 14 euro.
