Lo Sport non va inteso solo come attività agonistica ma ha anche e soprattutto una funzione sociale, in termini di inclusione per le fasce deboli della popolazione che vivono nella maggior parte nelle nostre periferie.

I rappresentanti delle istituzioni locali hanno il dovere di realizzare il dettato Costituzionale e infatti, di recente, la Repubblica Italiana ha finalmente riconosciuto il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva nell’art.33.

In questi due anni di mandato, come Municipio V, in collaborazione con la ASL Roma 2 (che ringrazio per la sensibilità sul tema) abbiamo organizzato tante iniziative di screening gratuiti promuovendo inoltre la diffusione delle attività motorie e della corretta alimentazione al fine di garantire un corretto stile di vita per il raggiungimento del benessere fisico e mentale della persona.

Per questa promozione abbiamo utilizzato i nostri centri sportivi, i nostri centri anziani ed addirittura i Mercati Plateatici.

Queste iniziative hanno avuto un notevole successo tra i cittadini ed a breve le renderemo parte integrante di una programmazione con la sottoscrizione di un protocollo di intesa tra municipio V, Asl Roma 2 e realtà associative sportive.

L’obiettivo è quello di riuscire a diffondere il più possibile questa “cultura” in grado di migliorare la qualità di vita della popolazione prevenendo le cronicità di malattie e disturbi e allo stesso tempo, incidendo positivamente sulla spesa del Servizio Sanitario Regionale, per questo è auspicabile una maggiore sinergia tra le Istituzioni locali e la Regione Lazio che ha come competenza la programmazione della sanità pubblica per realizzare in maniera più concreta tale obiettivo di primaria importanza per la salute delle persone.

Lo Sport è una medicina importantissima per non parlare del suo potere di cambiare il Mondo. Sul muro di una palestra del Pigneto vidi un murales con questa frase che rimase indelebile dentro me:

“Lo sport ha il potere di unire le persone in maniera che pochi di noi possono fare. Parla ai giovani in un linguaggio che loro capiscono. Lo sport è più potente dei Governi nel rompere le barriere razziali, è capace di ridere in faccia a tutte le discriminazioni “. 

La frase è di Nelson Mandela.

Viva lo Sport, in tutte le sue forme!

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