È in atto una grande rivoluzione nelle scuole superiori di Roma e Provincia, istituti abbandonati da anni per mancanza di risorse, luoghi dove, il più delle volte, mancavano i requisiti minimi di agibilità e sicurezza.

Appena insediati, abbiamo aperto un’interlocuzione che mancava da anni, con tutti gli operatori del settore scolastico, dirigenti, docenti e studenti, cercando di confrontarci e coinvolgere quest’ultimi nelle scelte e indirizzi dell’Ente.

Grazie alle risorse del PNRR, 130 milioni di euro, sono stati aperti 175 cantieri nel territorio di Roma e della sua area metropolitana.

Città Metropolitana di Roma Capitale è stata tra i pochi enti pubblici in Italia a mandare a gara tutti gli interventi PNRR ad aprile 2023 e ad aprire tutti i cantieri nel novembre dello stesso anno.

Ad oggi oltre il 30% degli interventi è stato già ultimato ed entro il 2024 termineremo oltre il 95% dei progetti.

Il primo obiettivo che ci siamo posti è stato quello di garantire i requisiti minimi di sicurezza per rendere agibile una struttura scolastica: miglioramento sismico, miglioramento statico e ottenimento della certificazione antincendio – CPI.

In generale, gli interventi hanno riguardato oltre i lavori strutturali, anche quelli per il rifacimento dell’impermeabilizzazione delle coperture, lavori di restauro delle facciate e sistemazioni esterne, interventi di rifacimento dei servizi igienici e per l’abbattimento di barriere architettoniche, sostituzione di infissi, messa in sicurezza di cornicioni e interventi nelle palestre scolastiche.

Inoltre, sono stati aperti 111 cantieri per la rimozione e la bonifica totale di tutto l’amianto censito presso gli istituti superiori di Roma e Provincia.

Parliamo di amianto non sfibrato, che non desta preoccupazione per la salute degli studenti, docenti e operatori scolastici ma che è presente negli istituti da oltre 20 anni.

L’avvio di tali attività porterà la Città metropolitana di Roma Capitale ad essere il primo ente pubblico in Italia ad effettuare un’operazione del genere.

La rivoluzione non finisce qui.

Come obiettivo politico, oltre quello di colmare vuoti esistenti da oltre vent’anni, abbiamo destinato fondi per la costruzione di nuove istituti superiori in territori a forte espansione urbanistica ma con carenza di offerta di scuole superiori, come il Comune di Fiumicino e Selva Candida, zona di confine tra il XIII e XIV Municipio di Roma, per cui sono stati stanziati 8 milioni di euro ciascuno.

Scuole “green”, autosufficienti da un punto di vista energetico, che saranno progettate e realizzate secondo standard architettonici all’avanguardia.

Nel rispetto dell’ambiente, nelle scuole abbiamo inoltre sostituito oltre 90 caldaie obsolete con impianti di ultima generazione, andando ad abbattere oltre di oltre 7000 metri cubi la Co2 nell’atmosfera, equivalenti a meno cinquemila auto in circolazione all’anno.

Resta ancora molto da fare. 

Per uscire dalla situazione emergenziale avremmo bisogno di altri 170 milioni di euro per la messa in sicurezza grave, a tal proposito è stata aperta un’interlocuzione con il Governo per il reperimento di nuovi fondi ma ad oggi non abbiamo ancora ricevuto risposte.

Il nostro lavoro continua, costante e senza sosta, guardando dritti al futuro.

Rispondi

Scopri di più da DIURNA.NET

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere

Scopri di più da DIURNA.NET

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere